Viaggiare nell’UE durante la pandemia di coronavirus (COVID-19)

Il 15 giugno la Commissione ha inaugurato "Re-open EU", una piattaforma web per favorire la ripresa sicura dei viaggi e del turismo in tutta Europa. Re-Open EU fornisce informazioni in tempo reale sulle frontiere, sui mezzi di trasporto e sui servizi turistici disponibili negli Stati membri dell'UE, informazioni pratiche fornite dagli Stati membri sulle restrizioni di viaggio, sulle misure di sicurezza e di sanità pubblica (ad esempio il distanziamento sociale o l'uso della mascherina) e altre informazioni utili.

Il 13 maggio 2020 la Commissione europea è intervenuta per aiutare i paesi dell'UE a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio, consentire la ripartenza delle imprese e garantire agli europei la possibilità di godersi un'estate sicura dopo il confinamento, nel rispetto delle necessarie precauzioni sanitarie. Il pacchetto di orientamenti e raccomandazioni della Commissione mira anche a sostenere il settore turistico dell'UE nel superamento degli effetti della pandemia.

Per ulteriori informazioni:
Informazioni sull'azione dell'UE in risposta al coronavirus
Domande e risposte sul pacchetto turismo e trasporti della Commissione
Travel and transportation durante la pandemia di coronavirus
Viaggiare da e verso l'UE durante la pandemia

Con la sua storia millenaria, un ricco patrimonio culturale e paesaggi spettacolari, l’Europa vanta alcune delle mete turistiche più popolari al mondo. Dalle catene montuose alle spiagge di velluto, dalle campagne pittoresche alle città cosmopolite con migliaia di musei e gallerie d’arte, sono tantissimi i luoghi da scoprire. E sono più facili che mai da esplorare, grazie all’Unione europea (UE).

Per esempio, è possibile viaggiare senza controlli alle frontiere in 26 paesi europei, anche portando con sé il proprio cane o il proprio gatto. In caso di necessità è semplice accedere alle cure mediche e con l’euro è più facile andare a caccia di buoni affari. Potete usare il telefono cellulare come se foste nel vostro paese, senza costi aggiuntivi, e ora potete anche accedere ai vostri abbonamenti online durante i vostri viaggi.

Oltre ad attrarre milioni di visitatori da paesi terzi, l’Europa è meta di viaggio degli stessi europei, che amano esplorare le tante città e i tanti paesi a due passi da casa.

Oggi per i cittadini europei viaggiare all’interno dell’Unione europea (UE) è facile come viaggiare all’interno del proprio paese. L’abolizione della maggior parte dei controlli dei passaporti e l’uso di una moneta comune, l’euro, in 19 paesi dell’UE hanno reso molto più facile viaggiare. La creazione di un mercato unico in cui le persone, le merci, i servizi e i capitali possono circolare liberamente ha determinato una scelta più ampia e prezzi più bassi.

Inoltre, grazie a un nuovo titolo di viaggio speciale, sempre più giovani europei stanno scoprendo gratuitamente l’Europa e hanno modo di apprezzarne il ricco patrimonio culturale.

L’UE è composta da 27 paesi. Il Regno Unito (UK) è uscito dall’UE il 31 gennaio 2020. A norma dell’«accordo sul recesso» concluso tra l’UE e il Regno Unito, il diritto dell’Unione si applica nel Regno Unito fino alla fine del periodo di transizione, che termina il 31 dicembre 2020 salvo proroga. Quindi fino al 31 dicembre 2020 non cambia nulla per le imprese e per chi viaggia nelle due direzioni tra l’UE e il Regno Unito. Per saperne di più sull’uscita del Regno Unito dall’UE, consultare la pagina: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/qanda_20_104

DOCUMENTI NECESSARI

CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA

Passaporto o carta d’identità

I minori che viaggiano devono essere muniti di proprio passaporto o propria carta d’identità.

Non è necessario un visto per viaggiare all’interno dell’UE.

Grazie alle norme Schengen, che fanno parte del diritto dell’UE, la maggior parte dei paesi dell’UE ha abolito i controlli alle frontiere.

Anche l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera, pur non facendo parte dell’UE, sono membri dello spazio Schengen. Ciò significa, ad esempio, che è possibile andare a sciare in Svizzera senza dover esibire il passaporto alla frontiera.

I controlli alle frontiere interne possono, in via eccezionale, essere introdotti per un periodo di tempo limitato, in presenza di un grave rischio per la sicurezza interna.

Se andate o tornate da paesi UE non Schengen, dovete esibire un passaporto o una carta d’identità validi.

Tutti coloro che attraversano le frontiere esterne dell’UE o che entrano nell’Unione da un paese non appartenente allo spazio Schengen, compresi gli stessi cittadini europei, sono ora soggetti a controlli sistematici attraverso la consultazione di banche dati.

Quando si viaggia nell’UE è necessario portare con sé il passaporto o la carta d’identità, la cui esibizione può essere richiesta per motivi di identificazione e di sicurezza. Si ricorda che l’unica carta d’identità valida è quella rilasciata dalla propria amministrazione nazionale.

Prima di recarsi in un paese che non fa parte dell’UE occorre verificare i documenti richiesti dallo specifico paese che si intende visitare:

https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/ eu-citizen/index_it.htm

CITTADINI NON APPARTENENTI ALL’UE

Nota: i cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera sono equiparati ai cittadini dell’UE ai fini della circolazione e dell’ingresso nei paesi dell’UE, dal momento che questi quattro paesi fanno parte dello spazio Schengen.

Passaporto

È necessario un passaporto in corso di validità.

Visto

I cittadini di oltre 60 paesi e territori non hanno bisogno di visto per soggiornare nell’UE per un periodo massimo di 90 giorni. Per l’Irlanda l’elenco dei paesi i cui cittadini necessitano del visto differisce leggermente da quello degli altri paesi dell’UE.

Potete richiedere il visto presso il consolato o l’ambasciata del paese dell’UE che intendete visitare (o del paese che costituisce la destinazione principale del viaggio). Se in possesso di un visto Schengen potete viaggiare in tutti i paesi dello spazio Schengen. Se avete un visto di lunga durata o un permesso di soggiorno valido rilasciato da uno dei paesi Schengen, potete soggiornare per un periodo massimo di 90 giorni negli altri paesi Schengen. Per recarvi nei paesi UE non Schengen potreste aver bisogno di un visto nazionale. Per saperne di più, consultare:

https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/ non-eu-nationals/index_it.htm

https://ec.europa.eu/home-affairs/what-we-do/policies/borders-and-visas/visa-policy/apply_for_a_visa_en

COME VIAGGIARE

IN AUTO

Patente di guida

Una patente di guida in corso di validità rilasciata in un paese dell’UE è riconosciuta in tutto il territorio dell’Unione europea e anche in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

Tutte le nuove patenti di guida rilasciate oggi nell’Unione europea sono in plastica, con un formato europeo standard, tipo «carta di credito». Nella maggior parte dei paesi, oltre alla patente di guida valida è necessario portare con sé la carta di circolazione del proprio veicolo.

I conducenti di paesi non appartenenti all’UE devono verificare se, per guidare nei paesi dell’UE che intendono visitare, sia necessaria una patente di guida internazionale, in particolare se intendono recarsi in Irlanda, a Cipro, Malta e in Spagna.

Assicurazione veicoli a motore

Quale che sia il paese dell’UE nel quale viaggiate, la polizza di assicurazione della vostra auto fornisce automaticamente la copertura minima richiesta dalla legge (assicurazione della responsabilità civile). Ciò vale anche per i seguenti paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. La polizza danni accidentali («polizza casco») che avete eventualmente sottoscritto nel vostro paese è spesso valida anche per i viaggi all’estero, ma è bene verificare i paesi in cui la copertura è applicabile e il relativo periodo di validità.

Presso le compagnie di assicurazione oppure online è possibile procurarsi un modulo europeo di constatazione amichevole, un documento standard disponibile in diverse lingue che, in caso di incidente in un altro paese, rende più semplice fare la denuncia di un sinistro sul luogo stesso dell’incidente.

La carta verde, pur non obbligatoria per viaggiare nell’UE, serve come documento di prova, riconosciuto a livello internazionale, del possesso di una copertura assicurativa minima di responsabilità civile. Se non avete con voi la carta verde, portate almeno il certificato di assicurazione.

Pedaggi o diritti di utenza

Per l’uso delle infrastrutture stradali molti paesi impongono il pagamento di un pedaggio (che varia in funzione della distanza percorsa) oppure l’acquisto di un contrassegno (diritti di utenza per un determinato periodo di tempo). L’UE monitora questi sistemi di tariffazione per verificarne la proporzionalità e il carattere non discriminatorio nei confronti dei non residenti e degli utenti occasionali.

Guida sicura

In tutti i paesi dell’UE l’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti i veicoli che ne sono dotati. Vige inoltre l’obbligo di idonei sistemi di ritenuta per i bambini.

L’uso del telefono cellulare durante la guida aumenta notevolmente il rischio di incidenti ed è vietato in tutti i paesi dell’UE, così come in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, salvo che non si utilizzi un dispositivo viva voce.

Il tasso alcolemico massimo consentito nel sangue varia tra 0 mg/ml e 0,8 mg/ml, a seconda del paese. Grazie al miglioramento dello scambio transfrontaliero di informazioni possono essere rintracciati i conducenti che commettono infrazioni per eccesso di velocità o guidano in stato di ebbrezza.

Ricordate che a Cipro, in Irlanda e a Malta la guida è a sinistra e che in alcuni paesi, come il Belgio, la Francia, i Paesi Bassi e il Portogallo, di norma si dà la precedenza ai veicoli provenienti da destra.

Quali sono i limiti di velocità in Spagna? Il casco è obbligatorio per i ciclisti in Svezia? Scaricate l’app «Going Abroad» per consultare tutte le informazioni importanti sulla sicurezza stradale. https://ec.europa.eu/transport/road_safety/going_abroad/index_it.htm

Auto elettriche

Sono oltre 150 000 i punti di ricarica per veicoli elettrici in tutta l’Unione europea e l’UE sta contribuendo a fare in modo che in futuro siano molto più numerosi. Avere a disposizione spine a misura unica in tutto il continente europeo significa consentire ai conducenti di veicoli elettrici di caricare l’auto ovunque nell’UE, come nel paese di origine. La mappa delle stazioni di ricarica per carburanti alternativi è consultabile qui: https://www.eafo.eu/

Autobus e pullman

L’UE è costantemente impegnata a migliorare le norme di sicurezza per i passeggeri di autobus e pullman: lo testimonia, ad esempio, la recente introduzione di norme più severe sull’uso di materiale ignifugo nei veicoli. In tutta l’UE è obbligatorio indossare le cinture di sicurezza sugli autobus e sui pullman che ne sono dotati.

In bicicletta

Perché non esplorare l’Europa in bicicletta? La rete europea di piste ciclabili EuroVelo collega l’intero continente e alcune delle sue principali attrazioni per mezzo di 16 percorsi ciclabili a lunga percorrenza che coprono oltre 70 000 km. Visitate i centri e le grandi città d’Europa usufruendo di uno delle centinaia di sistemi di noleggio biciclette in self-service, alcuni dei quali sono stati cofinanziati dall’UE.
www.en.eurovelo.com

IN AEREO

L’istituzione, oltre 25 anni fa, di un mercato unico europeo dei trasporti aerei ha determinato tariffe dei voli più basse e una maggiore scelta di vettori, rotte e servizi per i passeggeri.

L’Europa è ai primi posti nel mondo in fatto di sicurezza aerea. Per rafforzare ulteriormente la sicurezza, le compagnie aeree di paesi terzi che operano voli verso l’UE devono essere in possesso di un’autorizzazione che confermi il rispetto delle norme internazionali di sicurezza. I loro velivoli possono inoltre essere ispezionati in Europa e alle compagnie che risultino poco sicure o oggetto di una sorveglianza insufficiente da parte dalle rispettive autorità nazionali viene fatto divieto di operare nello spazio aereo europeo.

Sono inoltre state fissate norme comuni sul controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e da stiva per tutti i voli in partenza dagli aeroporti dell’UE. Sono imposte restrizioni sui liquidi ammessi in cabina ed esiste un elenco comune di articoli vietati nel bagaglio a mano o in quello da stiva.

IN TRENO

Il treno continua a essere uno dei mezzi di trasporto più sicuri e popolari in Europa. L’Unione europea dispone di una rete ferroviaria di oltre 220 000 km. Esistono inoltre linee ad alta velocità (per un totale di circa 8 000 km) su importanti tratte, come Parigi-Bruxelles-Amsterdam-Colonia, Milano-Roma e Barcellona-Madrid, e altre sono in costruzione.

IN NAVE

Esistono numerose rotte marittime che collegano i paesi europei e che offrono un servizio regolare e di qualità in alternativa o in combinazione con l’automobile, l’aereo o il treno. L’UE è attivamente impegnata a migliorare la sicurezza marittima e a promuovere standard elevati. Nuove norme che migliorano la sicurezza delle navi passeggeri nelle acque dell’UE sono entrate in vigore nel 2018.

MAPPA

FUSI ORARI

MONETA

L’euro

L’euro (€) viene attualmente usato da circa tre quarti dei cittadini dell’Unione europea, vale a dire da oltre 340 milioni di persone in 19 paesi dell’UE: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna (cfr. cartina).

Andorra, il principato di Monaco, San Marino e la città del Vaticano hanno adottato l’euro come moneta nazionale con il consenso dell’UE. Diversi paesi e territori, come il Kosovo e il Montenegro, utilizzano l’euro come moneta di fatto.

Nei paesi europei al di fuori della zona euro molti alberghi, negozi e ristoranti, specie nelle località turistiche, accettano pagamenti in euro oltre che nella valuta nazionale, pur non avendo alcun obbligo giuridico di farlo.

Carte e contante

Nei paesi della zona euro i pagamenti transfrontalieri in euro, compresi i prelievi di contanti da sportelli automatici e i pagamenti con carta, costano come nel proprio paese. Dal 15 dicembre 2019 godono degli stessi benefici anche tutti coloro che vivono in un paese UE non compreso nella zona euro, i quali però possono ancora vedersi addebitare una commissione di cambio.

Inoltre grazie a norme di recente introduzione, non saranno più consentiti addebiti aggiuntivi per pagamenti con carta di credito o di debito, e i pagamenti saranno più protetti. Dal 19 aprile 2020, al momento di effettuare pagamenti con carta o prelievi di contante all’estero, sarà possibile anche consultare e confrontare con facilità le commissioni di conversione valutaria.

Le carte di credito, smarrite o rubate, vanno bloccate immediatamente chiamando la società emittente.

Prima di partire prendete nota del numero da chiamare.

Chi entra o esce dall’UE con una somma in contanti pari o superiore a 10 000 euro (o un importo equivalente in altre valute) deve dichiararla alle autorità doganali.

L’incasso di un assegno emesso in un altro paese dell’UE può talvolta comportare commissioni molto elevate. In molti paesi gli assegni non sono più accettati come mezzo di pagamento.

ACQUISTI

ALL’INTERNO DELL’UE

Non vi sono limiti ai quantitativi che si possono acquistare e portare con sé quando ci si sposta tra paesi dell’UE, a condizione che le merci siano state acquistate per uso personale e non per essere rivendute. Le imposte (IVA e accise) sono incluse nel prezzo di vendita e nessun altro pagamento può essere imposto in un altro paese dell’UE.

Si applicano però norme speciali nel caso dei prodotti sottoposti ad accisa, come l’alcol e i prodotti a base di tabacco. Per determinare se il tabacco e l’alcol siano destinati all’uso personale, ciascun paese è autorizzato a stabilire «livelli indicativi». In caso di superamento dei quantitativi previsti per questi articoli, potreste dover dimostrare che non sono per scopi commerciali. I paesi non possono tuttavia fissare «livelli indicativi» inferiori a quelli riportati nella seguente tabella.

INGRESSO NELL’UE

I viaggiatori che entrano nell’UE da un paese non appartenente all’UE possono portare con sé merci in esenzione da IVA e accise per uso personale nei limiti indicati di seguito. Le medesime disposizioni si applicano ai viaggiatori provenienti dai territori in cui non si applicano le disposizioni dell’UE in materia di IVA e di accise.

A seconda dei paesi esiste un limite massimo o minimo per quanto riguarda la quantità di tabacco che si può portare con sé; si consiglia quindi di consultare la normativa doganale del paese dell’UE che si intende visitare.

* Ciascun quantitativo rappresenta il 100 % del quantitativo totale di prodotti del tabacco ammesso in esenzione. È possibile combinare tra loro i diversi prodotti, ma è vietato superare il limite totale. Per esempio: 100 sigarette (50 % del quantitativo ammesso in esenzione) + 50 cigarillos (50 % del quantitativo ammesso in esenzione) = 100 % del quantitativo totale ammesso in esenzione.

** Per i superalcolici e il vino liquoroso o spumante, ciascuno dei quantitativi indicati rappresenta il 100 % del quantitativo totale ammesso in esenzione, che può essere suddiviso. Per esempio, è possibile portare con sé mezzo litro di superalcolici e un litro di vino liquoroso: ciascun prodotto rappresenta la metà del quantitativo ammesso in esenzione.

Queste esenzioni per il tabacco e l’alcol non si applicano ai viaggiatori di età inferiore a 17 anni.

Se viaggiate da un paese UE a un altro paese dell’UE transitando per un paese non appartenente all’UE (ad es. la Svizzera) dovrete verificare la normativa doganale di quel paese.

Altre merci, inclusi i profumi

  • Fino a un valore di 430 euro per chi viaggia in aereo o via mare.
  • Fino a un valore di 300 euro per gli altri viaggiatori.

Alcuni Stati membri dell’UE applicano un limite ridotto per i viaggiatori di età inferiore a 15 anni — limite che non può però essere inferiore a 150 euro.

Generi alimentari

Non vi sono restrizioni generali al trasporto di carne o prodotti lattiero-caseari per i viaggi all’interno dell’UE. Fate tuttavia attenzione a non portare nell’UE da paesi terzi prodotti alimentari contenenti carne, latte o loro derivati, dal momento che potrebbero essere portatori di pericolosi agenti patogeni, che provocano malattie, come l’afta epizootica e la peste suina africana, nel patrimonio zootecnico dell’UE. Le uniche eccezioni riguardano coloro che viaggiano con piccole quantità per consumo personale, provenendo da: Andorra, isole Fær Øer, Groenlandia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera.

Per saperne di più:

https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/carry/alcohol-tobacco-cash/index_it.htm

https://ec.europa.eu/food/animals/animalproducts/personal_imports_en

Non dimenticate di portare con voi una borsa quando andate a fare acquisti. Le norme europee contribuiscono alla riduzione del consumo delle borse di plastica in materiale leggero che, diventando rifiuti, inquinano l’ambiente. Nella maggior parte dei paesi vige l’obbligo di far pagare le borse di plastica per la spesa.

TUTELA DEI CONSUMATORI

In qualunque paese dell’UE avete diritto, come consumatori, a un trattamento equo e a prodotti che rispondono a requisiti soddisfacenti e, in caso di problemi, avete diritto ad azioni di regresso.

Sapere che cosa si mangia

Norme severe sulla produzione, trasformazione e vendita degli alimenti garantiscono i più elevati livelli di sicurezza alimentare. Le norme sull’etichettatura degli alimenti consentono di avere informazioni chiare, complete e accurate sul contenuto degli alimenti.

Sapere che cosa si compra

Le norme dell’UE vi tutelano da un ampio novero di pratiche commerciali sleali online e nei negozi. Sui siti web sono vietate le caselle preselezionate per impedire, ad esempio, che al momento dell’acquisto di un biglietto aereo online si sottoscriva inavvertitamente un’assicurazione viaggio.

Confronto dei prezzi

Su tutti i prodotti in vendita va indicato chiaramente il prezzo pieno, comprensivo dell’IVA, come pure il prezzo unitario, al chilo o al litro. Quanto si prenota un volo online, il prezzo totale del biglietto, comprensivo di oneri e tasse, deve essere visibile fin dall’inizio della procedura di prenotazione.

Risoluzione dei problemi

La rete dei centri europei per i consumatori (ECC-Net) fornisce informazioni pratiche sui diritti dei consumatori dell’UE, oltre a offrire consulenza e assistenza gratuite nel caso di controversie o reclami transfrontalieri. Esiste un centro in ognuno degli Stati membri dell’UE, oltre che in Islanda e in Norvegia. Molto utile è anche l’applicazione ECC-Net travel, che contiene molte informazioni e molti consigli pratici.

https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/consumers/resolve-your-consumer-complaint/european-consumer-centres-network_it

Cercate il marchio

Il marchio europeo di qualità ecologica «Ecolabel» può aiutarvi a individuare prodotti e strutture turistico-ricettive, come alberghi, ostelli per la gioventù o campeggi, rispettosi dell’ambiente.

Questo logo vi aiuterà a trovare prodotti biologici.

I VOSTRI DIRITTI

L’UE è l’unica zona al mondo in cui ai cittadini è riconosciuta tutta una serie di diritti in quanto passeggeri indipendentemente dal fatto che il viaggio sia effettuato in aereo, treno, autobus, pullman o nave. Nell’UE i passeggeri hanno diritto a informazioni accurate, tempestive e accessibili, ad assistenza in caso di perturbazioni del traffico e, in determinate circostanze, a una compensazione pecuniaria in caso di annullamenti o di forti ritardi.

Scaricate l’app per verificare i vostri diritti e scoprire come farli valere:

https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/ passenger-rights/index_it.htm

Inoltre le norme dell’UE vi proteggono quando acquistate pacchetti vacanze o viaggi che prevedono la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici (come la prenotazione di un volo e di un hotel o di un’auto a noleggio) tramite lo stesso sito di prenotazione online o un sito collegato.

Prima di partire: i viaggiatori devono ricevere informazioni chiare riguardo al proprio pacchetto di viaggio (tra cui la/e destinazione/i, l’elenco dei servizi inclusi e un numero di emergenza). Devono anche essere informati dei propri diritti, ad esempio del fatto che maggiori diritti sono riconosciuti in caso di annullamento o di fallimento dell’organizzatore.

Una volta a destinazione: i viaggiatori che si trovino in difficoltà hanno diritto ad assistenza, come ad esempio informazioni sui servizi sanitari e assistenza consolare.

https://ec.europa.eu/info/law/law-topic/consumers/ travel-and-timeshare-law/package-travel-directive_it

Passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta

I passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta hanno il diritto ad assistenza gratuita negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nei porti e in stazioni di autobus designate, come pure a bordo di aerei, treni, navi e pullman. È consigliabile comunicare le esigenze specifiche al vettore o all’operatore del terminale al momento della prenotazione, dell’acquisto anticipato del biglietto o almeno 48 ore prima del viaggio (36 ore per chi viaggia in pullman).

Per saperne di più:

https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/ transport-disability/reduced-mobility/index_it.htm

Chi viaggia in automobile e ha un contrassegno di parcheggio per disabili valido nel proprio paese può usufruire degli spazi di parcheggio per disabili in altri paesi dell’UE. Deve verificare tuttavia quali sono le condizioni locali applicabili e cercare il simbolo di una sedia a rotelle.

Azioni di regresso

Se ritenete che i vostri diritti di passeggeri siano stati lesi e desiderate esercitare un’azione di regresso, dovete anzitutto contattare il vettore o l’operatore del terminale. Nel caso questo soggetto non adempia i suoi obblighi, potete rivolgervi all’organismo nazionale competente per l’applicazione della normativa.

Per ottenere il nome e l’indirizzo dell’organismo competente, potete contattare il servizio Europe Direct al numero verde 00 800 6 7 8 9 10 11.

SALUTE

Accesso all’assistenza sanitaria

In quanto cittadini di un paese dell’UE o di Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, se vi ammalate durante una breve visita in uno di questi paesi avete diritto alla stessa assistenza sanitaria delle persone assicurate in quei paesi (gratuita in alcuni di essi). Non dimenticate quindi di portare con voi in viaggio la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM). Rilasciata gratuitamente, di norma dal sistema sanitario nazionale, la tessera europea di assicurazione malattia attesta che siete assicurati in uno dei paesi elencati sopra. Se dovete pagare per ottenere assistenza sanitaria, conservate le fatture, le ricette e le ricevute per poter richiedere il rimborso sul posto oppure una volta tornati a casa.

Scoprite come richiedere la tessera: https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=563&langId=it

Assicurazione viaggi

La tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) non sostituisce l’assicurazione viaggi perché non copre costi come il rimpatrio o i servizi di salvataggio in montagna. È consigliabile sottoscrivere un’apposita polizza per la copertura di questi rischi.

Farmaci

Le ricette mediche del vostro medico sono valide in tutti i paesi dell’UE, ma occorre verificare che la vendita del farmaco prescritto sia autorizzata nel paese che si intende visitare. Assicuratevi anche che la ricetta medica contenga tutte le informazioni necessarie riguardo al paziente, al medico che ha effettuato la prescrizione e al prodotto prescritto. Oggi, con le prescrizioni elettroniche, chi è in viaggio ha la possibilità di ritirare i farmaci prescritti elettronicamente dal proprio medico presso farmacie situate in alcuni degli altri paesi dell’UE. Da parte loro, i medici potranno a breve avere accesso a importanti informazioni sui pazienti nella propria lingua. Verificate se questi servizi sono disponibili nel paese che intendete visitare:

https://ec.europa.eu/health/ehealth/electronic_crossborder_healthservices_it

Vaccinazioni

In linea di massima non sono richieste vaccinazioni per viaggiare nell’UE. Esistono tuttavia prescrizioni o raccomandazioni per alcuni dei territori d’oltremare dell’UE. Informatevi presso il vostro medico prima della partenza.

Acque di balneazione

Nel 2018 oltre il 95 % dei siti di balneazione dell’UE soddisfaceva gli standard minimi di qualità delle acque, mentre oltre l’85 % soddisfaceva addirittura i più rigorosi criteri di eccellenza. Consultate la mappa interattiva per scoprire la qualità dell’acqua del luogo che intendete visitare:

https://www.eea.europa.eu/themes/water/europes-seas-and-coasts/assessments/state-of-bathing-water

PER RESTARE IN CONTATTO

Telefoni cellulari

Le persone residenti nell’UE possono ora utilizzare il telefono cellulare quando sono in viaggio nell’UE come se fossero nel loro paese, senza costi aggiuntivi. Lo stesso vale anche per Islanda, Liechtenstein e Norvegia (ma non per la Svizzera). Se il vostro piano telefonico nazionale prevede traffico dati illimitato o a costo bassissimo, potrete disporre senza costi aggiuntivi di un volume consistente, ma non illimitato, di dati in roaming nell’UE. Se superate la soglia, il vostro operatore può cominciare ad applicare un piccolo sovrapprezzo sul servizio di dati in roaming (non superiore a 4,5 euro/GB). Se avete in programma di rimanere in un altro paese dell’UE per alcuni mesi, può essere utile consultare la politica di utilizzo corretto del roaming a tariffa nazionale (roaming like at home) applicata dal vostro operatore.

Wi-Fi

L’accesso gratuito a Internet è più ampiamente disponibile grazie alla realizzazione di hotspot WiFi finanziati dall’UE in circa 8 000 comuni in tutta Europa. Potete connettervi a Internet gratuitamente da biblioteche, piazze, parchi, musei e altri luoghi pubblici contraddistinti dal simbolo WiFi4EU.

Spedire una cartolina

I francobolli possono essere usati solo nel paese in cui vengono acquistati.

Spine

In quasi tutti i paesi dell’UE si utilizzano spine a due punte, fatta eccezione per Cipro, Irlanda e Malta, dove si usano spine a tre punte.

COSE DA FARE

Per idee ed informazioni su cosa vedere e cosa fare, consultare il sito dedicato alle destinazioni turistiche europee (visiteurope.com) oppure i siti web dei vari uffici nazionali del turismo dei singoli paesi dell’UE.

Austria https://www.austria.info/it
Belgiohttps://www.visitflanders.com/it/
http://www.wallonia.be/en/visit
Bulgariabulgariatravel.org/en
Ciprovisitcyprus.com
Cechiahttps://czechtourism.com/it/home/
Germaniahttps://www.germany.travel/it/index.html
Danimarcavisitdenmark.com
Spagnahttps://www.spain.info/en/
Estoniavisitestonia.com
Franciaint.rendezvousenfrance.com
Finlandiahttps://www.visitfinland.com/it/
Greciavisitgreece.gr
Ungheriahttps://wowhungary.com/it
Croaziahttps://croatia.hr/it-IT
Italiahttp://www.italia.it/it/home.html
Irlandadiscoverireland.ie
Lussemburgovisitluxembourg.com
Lituaniahttps://www.lithuania.travel/it/
Lettoniahttps://www.latvia.travel/
Maltahttps://www.visitmalta.com/it/home
Paesi Bassihttps://www.holland.com/it/turismo.htm
Portogallohttps://www.visitportugal.com/it
Poloniahttps://www.polonia.travel/it
Romaniaromania.travel/en
Sveziavisitsweden.com
Slovacchiaslovakia.travel
Sloveniahttps://www.slovenia.info/it

Ogni anno l’UE promuove molti progetti ed eventi culturali in tutta Europa. In particolare, sostiene le capitali europee della cultura, un’iniziativa che mira a valorizzare la ricchezza della diversità culturale in Europa, anche con l’organizzazione di mostre ed eventi che celebrano la cultura locale delle città prescelte.

La storica città di Fiume, porto principale della Croazia, e Galway, porta d’accesso alla magnifica costa occidentale irlandese, sono le capitali europee della cultura del 2020. Per saperne di più: https://rijeka2020.eu/it/ https://galway2020.ie/en

La città svedese di Göteborg e la città spagnola di Malaga sono le capitali europee del turismo intelligente del 2020. Per saperne di più: https://smarttourismcapital.eu/cities-2020-winners/

Grazie a nuove norme dell’UE ora è possibile utilizzare, senza costi aggiuntivi o restrizioni, i propri abbonamenti online per accedere a film, eventi sportivi, e-book, videogiochi o servizi musicali quando si è in viaggio in un altro paese dell’UE. Lo stesso vale anche per l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Giovani

Dal 2018 l’UE dà ai diciottenni europei la possibilità di viaggiare gratuitamente in tutta Europa per un massimo di un mese e di scoprire il ricco patrimonio culturale del continente europeo. Finora circa 70 000 giovani europei hanno ricevuto questo speciale titolo di viaggio. Per saperne di più: https://europa.eu/youth/discovereu_it

I giovani europei possono usufruire di oltre 70 000 sconti su eventi culturali, alloggi, istruzione, servizi e prodotti in 36 paesi europei con la Carta europea per i giovani. Possono così ottenere sconti quasi ovunque nell’UE, dal Rijksmuseum di Amsterdam, alle coste soleggiate di Cipro, Malta o della Grecia, passando per Disneyland-Paris o la Sagrada Familia di Barcellona. Scoprite gli sconti: https://www.eyca.org/discounts

ANIMALI DOMESTICI

Viaggiare nell’UE con un cane, un gatto o un furetto è semplice con il passaporto europeo per gli animali domestici, che può essere rilasciato da qualsiasi veterinario. Tutti i cani, gatti e furetti devono essere muniti di un passaporto e, per poter essere identificati, devono recare un microchip elettronico o un tatuaggio chiaramente leggibile applicato prima del mese di luglio 2011. È obbligatoria la vaccinazione contro la rabbia, da effettuarsi dopo il tatuaggio o l’inserimento del microchip. I dati relativi alla vaccinazione vanno inseriti nel passaporto dell’animale.

Per i viaggi in Finlandia, Irlanda e Malta è necessario il trattamento specifico dei cani contro la tenia, somministrato da un veterinario. I dati relativi al trattamento devono figurare sul passaporto. L’animale potrà viaggiare nel periodo compreso tra 1 e 5 giorni dal trattamento.

https://ec.europa.eu/food/animals/pet-movement/ms-websites_en

IN CASO DI EMERGENZA

Numero unico di emergenza europeo: 112

Per contattare i servizi di emergenza in qualunque paese dell’UE, basta comporre il 112 a partire da qualsiasi telefono, fisso o mobile. Il servizio è gratuito.

Eventuali furti devono essere denunciati alla polizia locale. Il verbale redatto dalla polizia dovrà essere necessariamente allegato alla richiesta di indennizzo inoltrata alla compagnia assicuratrice. In caso di furto del passaporto o della carta d’identità, occorre rivolgersi quanto prima al consolato o all’ambasciata del proprio paese e alla polizia locale.

Ricordate anche che, se vi trovate al di fuori dell’UE, in un paese in cui non c’è un consolato del vostro paese, potete ottenere assistenza consolare da un altro paese dell’UE, ad esempio in caso di crisi, malattia grave o smarrimento del passaporto.

COME CONTATTARE L’UE

DI PERSONA

In tutta l’Europa esistono centinaia di centri di informazione locale dell’UE. Potete trovare l’indirizzo del centro più vicino sul sito: https://europa.eu/european-union/contact_it

PER TELEFONO O PER E-MAIL

Europe Direct è un servizio che risponde alle vostre domande sull’Unione europea. Il servizio è contattabile:

PER INFORMARSI SULL’UE

ONLINE

Il sito Europa contiene informazioni sull’Unione europea in tutte le lingue ufficiali: https://europa.eu/european-union/index_it

PUBBLICAZIONI DELL’UE

È possibile scaricare o ordinare pubblicazioni dell’UE gratuite e a pagamento al seguente indirizzo: https://publications.europa.eu/it/publications. Le pubblicazioni gratuite possono essere richieste in più esemplari contattando Europe Direct o un centro di informazione locale (https://europa.eu/european-union/contact_it).

DIRITTO DELL’UE E DOCUMENTI CORRELATI

Per accedere alle informazioni giuridiche dell’UE, compresa tutta la legislazione dell’UE a partire dal 1952 in tutte le versioni linguistiche ufficiali, consultare il sito EUR-Lex all’indirizzo: http://eur-lex.europa.eu

OPEN DATA DELL’UE

Il portale Open Data dell’UE (http://data.europa.eu/euodp/it) dà accesso a set di dati prodotti dall’Unione europea. I dati possono essere scaricati e riutilizzati gratuitamente per fini commerciali e non commerciali.

Informazioni

Commissione europea

Direzione generale della Comunicazione
Servizio editoriale & sensibilizzazione mirata
1049 Bruxelles/Brussel
BELGIQUE/BELGIË

Manoscritto completato nel febbraio 2020
La Commissione europea non può essere considerata responsabile per qualsiasi conseguenza derivante dal riutilizzo di questa pubblicazione.
Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, 2020

© Unione europea, 2020

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Illustrazioni: © Unione europea, © iStock

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PDF ISBN 978-92-76-18053-1 doi:10.2775/190641 NA-03-20-262-IT-N
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